Proteggi i tuoi dati, potenzia la tua sicurezza: formazione, visibilità e strategie avanzate contro il phishing!
- texservice13
- 3 giorni fa
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Negli ultimi anni, il phishing è diventato sempre più sofisticato, evolvendosi oltre le semplici email. Oggi gli attacchi sono multifase e multivettore, in grado di bypassare anche l’autenticazione a più fattori (MFA). Inoltre, l’uso di AI e chatbot consente di creare messaggi sempre più credibili e privi di errori, rendendo le truffe ancora più efficaci.
Questa evoluzione ha reso il phishing uno dei principali vettori di attacco informatico. Un rapporto IBM ha rilevato che il phishing è la seconda causa più comune di violazione dei dati (16% dei casi) ed è anche la più costosa, con un impatto medio di 4,91 milioni di dollari per organizzazione.
Le aziende devono essere più vigilanti che mai e adottare strumenti avanzati per contrastare questa minaccia in crescita. Le difese informatiche si stanno evolvendo per tenere il passo con gli attacchi sempre più complessi.
Un attacco di phishing segue tipicamente cinque fasi:
ricognizione, in cui gli hacker raccolgono informazioni sulla vittima;
armamento, ovvero la creazione di un piano basato sulle vulnerabilità individuate;
consegna dell'attacco, tramite email o messaggi fraudolenti;
sfruttamento, con il furto di credenziali attraverso portali fasulli;
monetizzazione, che consiste nell’uso o nella vendita dei dati rubati per ottenere un guadagno.
Tuttavia, molte aziende sono vulnerabili agli attacchi di phishing a causa di investimenti inefficaci in cybersecurity e scarsa formazione del personale, che spesso non è preparato a riconoscere tentativi di phishing sofisticati.
Inoltre, la crescente crittografia del traffico di rete riduce la visibilità per gli amministratori IT, rendendo più difficile individuare attività sospette: soluzioni di sicurezza isolate limitano la capacità di difendersi da attacchi avanzati (secondo il Security Visibility Report 2022, le principali aree con scarsa visibilità includono il traffico di workload (54%), le applicazioni SaaS (45%) e i dispositivi di rete (42%)
Pertanto, bisogna migliorare la sicurezza investimendo in mirati in strumenti avanzati, ma soprattutto formazione continua per i dipendenti e una maggiore integrazione tra le soluzioni di cybersecurity per migliorare la visibilità e la risposta agli attacchi.
Per adesso, segui i miei semplici consigli per limitare le possibilità di un attacco hacker mediante phishing:
Evita mittenti sconosciuti.
Controlla nomi e indirizzi email prima di rispondere.
Non fornire mai informazioni personali o finanziarie basandoti su una richiesta via email.
Non fidarti di link o allegati in email non richieste.
Quando ricevi email da istituzioni conosciute (governo, banche, il tuo dottore), vai direttamente alla fonte invece di cliccare sui link nell'email.
Sii sospettoso di email contrassegnate come "urgenti".
Diffida di messaggi con errori di ortografia o grammatica.
Diffida di saluti generici, come "Gentile signore/signora".
Non farti allettare da "offerte". Di solito sono troppo belle per essere vere.
Comprendi la politica del tuo fornitore di servizi per tracciare e bloccare il phishing.
Considera di trovare un fornitore di email che sia più sicuro delle opzioni gratuite.
Non dare a uno sconosciuto accesso al tuo computer.
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